Visto che realizziamo, oltre agli acquari, anche teche ed acquaterrari/tartarughiere su misura ci sembrava giusto trattare anche qualche rettile.

Quella ripresa in foto qui sotto è una Sternotherus Odoratus, conosciuta anche come Tartaruga del Muschio comune; questa specie di tartaruga acquatica è presente maggiormente negli stati della Florida, del Texas e del Maine dove predilige corsi d’acqua a lento movimento o laghetti con fondo ricco di fango ed ambiente circostante abbondante di vegetazione acquatica e non. Raggiunge le dimensioni massime di 14 cm, taglia che purtroppo non riesce a raggiungere se allevata in cattività. Si alimenta principalmente predando molluschi, piccoli pesci e crostacei. 

Il dimorfismo sessuale, negli esemplari semiadulti ed adulti, è molto evidente: gli esemplari maschi hanno una coda più grossa rispetto alle femmine e gli scuti anali di queste ultime sono maggiormente definiti rispetto ai maschi.

Non si tratta di una specie abile nel nuoto, preferisce camminare in aree poco profonde e sostare abbondantemente su tronchi affioranti o radici semisommerse per termoregolare la propria temperatura corporea; svolge la maggior parte delle proprie attività durante le ore crepuscolari e notturne. 🌛
Viste le temperature degli stati in cui è diffusa, questa specie, effettua sia l’ibernazione che l’estivazione.

Una nota particolarità di questa specie è la produzione, grazie ad apposite ghiandole, di una sostanza liquida, di cattivo odore, a tal punto da far allontanare eventuali predatori.

La Tartaruga del Muschio comune, viste le ridotte dimensioni che raggiunge da adulta, può essere correttamente allevata in acquaterrario con le seguenti semplici accortezze:
il livello dell’acqua deve essere al massimo intorno ai 15/20 cm (esemplari adulti), temperatura dell’acqua 25°C, creare una zona emersa pari al 30% della vasca con sabbia o terra ma soprattutto allestire la parte “acquatica” con rocce e radici sommerse e semisommerse, senza dimenticarci di un fondo fangoso.
Oltre ad un sistema di filtraggio performante, completa l’allestimento del perfetto acquaterrario una lampada UVB ed una lampada che emana calore (entrambe fondamentali).

Consigliano un acquaterrario di dimensioni minime 150×50 cm per allevare correttamente un unico maschio con 2/3 femmine.
La riproduzione in cattività non è molto rara.

Possono essere nutrite con girini, grilli, cavallette, gambusie e molto altro; fondamentale che la dieta sia quanto più varia possibile e che sia composta al 20%, da verdure quali radicchi e rucola. Somministrare frutta con estrema parsimonia.

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