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Acanthurus Olivaceus: il Pesce chirurgo… ferito

Un altro chirurgo degli abissi, l’ennesimo.

Gli oceani sono popolati da questi curiosissimi esemplari: ce ne sono alcuni che indossano pigiami e altri che assomigliano a delle lune blu.

Poi ci sono anche dei pesciolini, come quello che ti mostrerò oggi, che sono contraddistinti da vistosissime “cicatrici”.

Sto parlando dell’Acanthurus Olivaceus, anche conosciuto come Pesce chirurgo ferito.

Non temere però: quella che segna la sua splendida pelle non è una vera cicatrice, ma solo un vezzo di stile che rende questa specie assolutamente unica.

Vuoi conoscere meglio questo esemplare? Continua a leggere, in questo pezzo ti parlerò anche di:

  • Le caratteristiche da conoscere del Pesce chirurgo ferito
  • Qual è il miglior acquario per Acanthurus Olivaceus
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.

Sei pronto?

Iniziamo.

ACANTHURUS OLIVACEUS: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE MARINO

CARATTERISTICHE FISICHE

L’Acanthurus Olivaceus, come suggerisce il nome scientifico, è uno splendido Acanturide che, nel proprio ambiente naturale, raggiunge una taglia di 35 cm.

La sua particolarità è senz’altro data dalla livrea: devi sapere però che quella che caratterizza gli esemplari giovani è differente da quella che ricopre gli adulti. 

Infine, come avviene tipicamente con gli esemplari di Acanturidi, il peduncolo caudale reca, ben evidenziato in blu, lo scudetto.

HABITAT NATURALE

Il Pesce chirurgo ferito popola molteplici aree dell’Oceano Pacifico occidentale e centrale.

Nello specifico gli esperti riescono ad osservarlo nelle lagune negli atolli e lungo i perimetri interni delle barriere, dove si spinge fino a profondità comprese tra i 10 e i 40 metri.

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

Come accade spesso quando si parla di specie marine, è difficile recuperare notizie a proposito dei loro processi riproduttivi.

Anche con l’Acanthurus Olivaceus si segue lo stesso discorso.

ACQUARIO PER ACANTHURUS OLIVACEUS

Per allevare correttamente questa specie occorre una vasca grande, dalla capacità di almeno 600 litri.

Per ciò che riguarda l’allestimento, ti suggerisco di inserire una bella rocciata, in modo tale da formare vari nascondigli.

Non dimenticarti di lasciare libera una parte che dovrà servire per il nuoto.

Acanthurus Olivaceus è una specie robusta e pacifica con la maggior parte dei pesci di barriera.

Nonostante ciò, ti sconsiglio assolutamente di inserire insieme a lui altri Acanturidi di colorazione simili o altre specie quali Acanthurus Sohal, Acanthurus Japonicus ed Acanthurus Leucosternon.

Potresti inserire nello stesso acquario degli invertebrati, ma ti assumeresti un rischio: non sono rari episodi in cui le due specie possono danneggiarsi.

COSA MANGIA ACANTHURUS OLIVACEUS

In natura si ciba prevalentemente di varie specie di alghe con i relativi microrganismi che le popolano. 

In acquario, invece, può essere alimentato alternando il più possibile:

  • Artemia
  • Mysis
  • Chironomus
  • Cibo secco granulare
  • Alghe
  • Verdure fresche o bollite.

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Mi raccomando, cerca di allevare questa specie nelle migliori condizioni possibili.

Infatti, se allevato in condizioni non ottimali, Acanthurus Olivaceus rischierebbe di soffrire spesso di Oodinium. 

Tutto chiaro?

Se ti senti pronto ad allevare questo bravissimo “chirurgo”, inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le sue caratteristiche.

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