Casa sua è lontana, ma in commercio è facile trovarne: parliamo dell’Ameca splendens, una specie originaria del Messico.

Lì, nella valle da cui proviene, è a rischio estinzione, a causa dell’inquinamento provocato dall’uomo. La fortuna di questo pesce è la facilità con cui si riproduce.

Per questo motivo sono stati ritrovati esemplari in natura a poca distanza dalla principale zona di provenienza e, sempre per lo stesso motivo, è semplice da trovare in commercio.

Tuttavia, a meno che tu non voglia correre il rischio di far “estinguere” anche la tua colonia di Ameca splendens, ti invito a leggere questo post che ho scritto per te. Parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere di quest’animale
  • Come allestire un acquario per Ameca splendens.
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesci d’acqua dolce.

Ameca splendens: le caratteristiche di questo pesce d’acqua dolce

L’habitat dell’Ameca Splendens

Popola il Rio Ameca, in Messico, da cui ne deriva il nome scientifico. Tuttavia è presente anche in altri corsi d’acqua del Paese.

Si trova principalmente nelle aree in cui l’acqua non è molto profonda e in cui si crea una moderata corrente.

Caratteristiche fisiche

Le femmine raggiungono una lunghezza di 12 cm mentre i maschi arrivano attorno agli 8 cm.

Il dimorfismo sessuale è evidente: i maschi sono più piccoli, hanno una colorazione più accesa e l’estremità della pinna caudale è bordata di nero e giallo.

I maschi, inoltre, hanno anche un andropodium, cioè una pinna anale modificata per la riproduzione – simile al gonopodio di altre specie di ovovivipari. 

Accoppiamento e riproduzione

L’Ameca Splendens, appunto, è un ovoviviparo, che appartiene alla famiglia dei goodeidi: i piccoli in sviluppo nel ventre sono nutriti dalla madre tramite una formazione esterna (trofotenia).

L’accoppiamento avviene a seguito di un intrigato corteggiamento. Le femmine non conservano lo sperma dei maschi: ogni covata deve essere fecondata. Non mostrano nemmeno la macchia gravidica sul ventre.

La gestazione dura tra i 55 ed i 65 giorni, trascorsi i quali la femmina darà alla luce dai 5 ai 20 avannotti di circa 2 cm di lunghezza, che già alla nascita possono essere alimentati con granulare fine.

Acquario per Ameca splendens: come si alleva in modo corretto

L’Ameca Splendens è una meravigliosa specie che a lungo è stata allevata nei comuni acquari domestici – anche se negli ultimi anni è diventata più rara.

La sua aspettativa di vita, devi sapere, può essere superiore ai 5 anni. L’importante è che rispetti le indicazioni che ti sto per dare.

Per un corretto allevamento in cattività, prima di tutto, ti consiglio un acquario di almeno 160 litri allestito con:

  • sabbia fine, possibilmente di colore scura;
  • molte piante acquatiche;
  • qualche roccia liscia;
  • movimento dell’acqua moderato. 

L’ideale è alternare un gruppetto di 3 maschi con almeno una decina di femmine. All’interno del banco si formerà una gerarchia con al vertice un maschio.

Visto il comportamento di questa specie meglio evitare la convivenza con specie molto più piccole o lente nel cibarsi.

Cosa mangia questo pesce d’acqua dolce?

Nel proprio habitat hanno una dieta onnivora, cibandosi di larve di insetti, piccoli crostacei ed alghe.

In acquario, invece, possiamo alimentarli con: 

  • verdure bollite (spinaci e lattuga)
  • mangime granulare.

Conclusione

Abbiamo finito.

Ti voglio lasciare con un ultimo, importante consiglio: non sono l’ideale per un acquario in comunità.

Se vuoi allevare un Ameca splendens, dovrai allestire un acquario di specie. Specialmente i maschi sono abbastanza aggressivi: si scontrano spesso, durante i pasti e la riproduzione, anche se di solito rimangono illesi.

Tutto chiaro?

Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura e progettarlo al meglio insieme al nostro team di esperti.

Recent Posts