I pesci sono le prede preferite dei gatti, ma se ti dicessi che ci sono casi in cui è possibile osservare il perfetto compromesso tra questi due animali ci crederesti?

Quello che ti presenterò oggi, infatti, è proprio un pesce-gatto.

Nello specifico, ti sto parlando del Pesce Gatto a nido d’ape, meglio conosciuto come Centromochlus Perugiae.

Spesso si dice che i gatti siano animali freddi: questo dettaglio non deve trarre in inganno, però.

Non a caso, questo pesciolino, per la sua dolcezza, assomiglia più ad un cane.

Questo dettaglio, poi, pare sia dovuto alla sua sconfinata passione per il cioccolato, più precisamente quello… di Perugia!

Vuoi saperne di più? Continua a leggere, in questo post parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere del Pesce Gatto a nido d’ape
  • Qual è il miglior acquario per Centromochlus Perugiae
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.

Sei pronto?

Iniziamo.

CENTROMOCHLUS PERUGIAE: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Centromochlus Perugiae riesce a raggiungere la lunghezza massima di 6 cm ed caratterizzato da una particolarissima livrea che gli conferisce il nome di Pesce Gatto a nido d’ape.

Presenta un dimorfismo sessuale evidente che si palesa specialmente in età adulta: una volta cresciuti, gli esemplari maschi si differenziano per la pinna anale estesa.

Le femmine, invece, mostrano un ventre maggiormente arrotondato.

HABITAT NATURALE

Questo grazioso pesciolino proviene dal sud America, più precisamente dal Bacino del Rio delle Amazzoni.

Ha abitudini crepuscolari/notturne, ed è in questi momenti che risulta visibile.

In particolar modo, lo si può osservare in aree in cui vi è una forte corrente, fondali sabbiosi (talvolta minacciosi) e assenza di piante acquatiche.

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

In acquario avviene la riproduzione? Sì, ma non è un processo semplice.

La fecondazione in questa specie è interna, ed è effettuata dal maschio tramite la sua pinna anale modificata.

La femmina proteggerà le proprie uova fino alla loro schiusa.

Una volta nati, gli avannotti riassorbiranno il proprio sacco vitellino in una settimana circa, dopodiché andranno alimentati con dei Naupli di Artemia.

Ma ora, che acquario serve per allevare questa specie?

ACQUARIO PER CENTROMOCHLUS PERUGIAE

Prima di tutto, devi sapere che gli esemplari disponibili sul commercio acquariofilo provengono per la maggior parte da catture autorizzate in natura.

Per allevare correttamente Centromochlus Perugiae, ti consiglio di acquistare almeno 5/6 esemplari e di inserirli in un acquario di almeno 150 litri.

Dovrai allestire la tua vasca con sabbia fine per il fondale, molteplici radici o legni per ricreare il maggior numero di nascondigli possibile, che dovranno trovarsi a più “altezze” della colonna d’acqua.

Inoltre, ti suggerisco di fare in modo che il movimento dell’acqua risulti abbondante e vigoroso.

COSA MANGIA CENTROMOCHLUS PERUGIAE

Nel proprio habitat naturale si ciba prevalentemente di insetti che cattura in orari crepuscolari e notturni, quando è principalmente attivo. 

Come alimentazione possiamo fornire:

  • Cibo granulare
  • Vermi
  • Insetti

Ti raccomando di somministrare il cibo quando avrai già spento le luci del tuo acquario.

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Quella che ti ho descritto è una specie pacifica, non territoriale, che può dare problemi solo con i propri avannotti. 

Ma non temere, basterà solo prestare maggiore attenzione a ciò che accade nell’acquario per evitare spiacevoli incidenti.

Tutto chiaro?

Se ti senti pronto ad allevarlo, chiedi un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.

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