Se cerchi un’attinia di facile gestione, adatta ai neofiti, ti sto per presentare ciò che fa al caso tuo: la Condylactis Gigantea.

L’anemone gigante è un invertebrato sessile dal piede non molto esposto, che si attacca tramite il disco adesivo sulle rocce oppure direttamente sulla sabbia, insabbiando completamente il piede.

Te lo dico subito, non dovrebbe mai mancare nell’acquario del principiante, vista la facilità con cui si può tenere. Ho scritto questo post per spiegarti nel dettaglio come allevare quest’anemone. Vedremo insieme:

  • Le caratteristiche da conoscere di Condylactis Gigantea
  • Come si alleva in maniera corretta un anemone gigante
  • Cosa devi dare da mangiare a questo invertebrato marino.

Sei pronto? Partiamo.

Condylactis Gigantea: le caratteristiche di questo invertebrato marino

L’habitat dell’anemone gigante

Condylactis Gigantea si trova principalmente nel Mar dei Caraibi e nella costa orientale dell’America Centrale – più o meno tra Florida e Brasile.

Le maggiori osservazioni in natura sulla sabbia avvengono tra le praterie sommerse dell’alga Halimeda.

Caratteristiche fisiche

Devi sapere che in natura sono stati osservati anemoni giganti anche da 35 cm di diametro. Tuttavia, di solito, non raggiunge queste dimensioni in acquario.

Il colore di quest’invertebrato può variare dal bianco al giallo fino all’arancione. La colonna, alta fino a 15 cm, si innalza dal piede – anch’essa può essere di vari colori:

  • bianca,
  • azzurra,
  • rosa,
  • beige,
  • arancio,
  • rossastra.

All’estremità superiore della colonna si trova il disco orale, ben visibile, più elevato rispetto la base della corona dei tentacoli che lo circondano: questa corona è molto ampia, può superare anche i 40 cm.

I tentacoli sono spessi, di forma “triangolare” e possono avere colorazione bianca, beige, gialla, rosa, viola o verde con le punte alle estremità che di solito sono viola, rosa, blu o rosse.

Acquario per anemone gigante: come si alleva in modo corretto

L’anemone gigante, nel proprio ambiente naturale, entra facilmente in simbiosi con Amphiprion Clarki e Amphiprion Frenatus. In acquario è importante una sistemazione adeguata per questo invertebrato.

Altrimenti, se la posizione scelta non sarà gradita dal tuo anemone, potrebbe spostarsi alla ricerca di un posto migliore – magari finendo dove non dove. Qual è invece una posizione a lui gradita? Ti consiglio di inserirlo dove può essere parzialmente illuminato e ci sia moderata corrente.

Tieni conto che l’anemone potrebbe restringersi completamente, espellendo l’acqua che lo permea per poi rigonfiarsi successivamente. Di tanto in tanto potresti vedere anche dei filamenti che fuoriescono dall’apertura boccale (sono le escrezioni).

Cosa mangia la Condylactis Gigantea

Questo bellissimo anemone, nel proprio ambiente naturale, si nutre di qualsiasi cosa arrivi a portata dei suoi tentacoli urticanti che, una volta afferrato il cibo, si ritirano velocemente per far giungere quanto catturato nell’apertura boccale.

In acquario lo possiamo alimentare con:

  • polpa di gamberetti e cozze
  • mangime surgelato e liofilizzato
  • granulare di piccole/medie dimensioni.

Conclusione

Abbiamo finito.

Come ti ho detto, quest’anemone entra in simbiosi con Amphiprion Clarki e Amphiprion Frenatus: per questo motivo sono la scelta ideale se vuoi mettere su un acquario di barriera.

Tutto chiaro?

Se vuoi avere maggiori informazioni, puoi chiedere un preventivo gratuito per un acquario su misura.

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