Sei alla ricerca di un Corydoras bello ma, allo stesso tempo, facile da trovare e allevare? Allora il Corydoras Sterbai è la scelta giusta.

La loro fantastica livrea è uno dei motivi principali per cui questi pesci nuotano in tantissimi acquari domestici. Inoltre, devi sapere, la riproduzione in cattività è abbastanza semplice.

Occhio, non confonderlo con il Corydoras Haraldshultzi: come vedremo più avanti, è fondamentale per l’allevamento.

La differenza principale sta nel diverso disegno sulla testa: lo Sterbai presenta macchioline bianche, mentre l’Haraldshultzi punti neri.

Detto questo, possiamo continuare. In questo post scopriremo questo pesce d’acqua dolce più da vicino:

  • Le caratteristiche da conoscere dello Sterbai
  • Come si alleva questo pesce d’acqua dolce
  • In che modo va alimentato.

Corydoras Sterbai: le caratteristiche di questo pesce

L’habitat del Corydoras Sterbai

Gruppi numerosi, anche da centinaia di esemplari, popolano vari fiumi, tra Brasile e Bolivia, caratterizzati da:

  • moderata corrente
  • colorazione ambrata dell’acqua
  • fondale sabbioso ricco di fogliame e tronchi sommersi
  • poche piante acquatiche.

Ovviamente sono caratteristiche molto generali. In natura sono state riscontrate eccezioni riguardo le piante acquatiche, il movimento e la colorazione dell’acqua.

Caratteristiche fisiche

I Corydoras Sterbai raggiungono massimo i 7 cm di lunghezza e, se allevati correttamente, hanno un’aspettativa di vita compresa tra gli 8 e i 10 anni.

Le spine della pinna dorsale sono dure e, alla base di ognuna, troviamo una ghiandola ascellare in grado di produrre una secrezione velenosa.

Una particolarità riguarda l’intestino, modificato grazie all’evoluzione, per poter assimilare aria atmosferica. Non è raro, anche in acquari domestici, osservare questi pesci compiere scatti in verticale per raggiungere la superficie dell’acqua e prendere una boccata d’aria.

Accoppiamento e riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente negli individui adulti: le femmine sono di dimensioni maggiori e hanno il ventre più grosso.

La riproduzione in acquario è abbastanza frequente. Ti consiglio, se puoi identificare i sessi, di inserire almeno 2 maschi per ogni femmina.

A proposito, di solito, le femmine depongono le uova su superfici lisce, come una roccia o una foglia larga. La schiusa avviene mediamente trascorsi 3/4 giorni.

Una volta terminato l’assorbimento del sacco vitellino, gli avannotti possono essere alimentati con dei Naupli di Artemia oppure con del mangime in polvere per avannotti di piccole dimensioni.

Acquario per Corydoras Sterbai: come si alleva in modo corretto

Te l’ho detto all’inizio, il Corydoras Sterbai è molto comune negli acquari domestici. Però, come capita spesso, diffusione non significa corretta conoscenza dell’animale. Per evitare alcuni degli errori più frequenti, ti consiglio di continuare a leggere con attenzione.

Ti consiglio, prima di tutto, di ricostruire l’habitat naturale di questo pesce con:

  • substrato di sabbia finissima
  • tronchi e foglie
  • qualche roccia e pianta acquatica.

Attento, questo allestimento trasformerà l’acqua, che diventerà di un colore ambrato.

Per quanto riguarda il numero di esemplari da acquistare, l’ideale è un minimo di 8/10 esemplari, tassativamente della medesima specie.

Un frequente errore dei neofiti è acquistare, per esempio, 10 esemplari appartenenti a specie differenti: così facendo non formeranno mai un unico branco, ma piccoli gruppetti separati.

In ogni caso, se nel tuo acquario volessi inserire pesci diversi, vai tranquillo: i Corydoras Sterbai sono pacifici. L’importante è evitare specie molto rapide nel cibarsi, in quanto non farebbero giungere nulla sul fondo.

Cosa mangia il Corydoras Sterbai?

Nel proprio areale naturale i Corydoras Sterbai si cibano di:

  • insetti
  • lombrichi
  • crostacei
  • germogli di piante acquatiche.

Ora, fai attenzione: prima di andare a vedere come alimentarli in cattività è necessario fare una doverosa premessa.

Non stare a sentire chi ti dice che i Corydoras si cibano solo dei resti e delle deiezioni che si depositano sul fondo.

Si tratta di una convinzione tanto errata quanto diffusa: questi pesci, tuttavia, devono essere alimentati come tutte le altre specie allevate.

Ti raccomando, dunque, un’alimentazione adeguata a base di:

  • granulare secco
  • pastiglie affondanti
  • cibo vivo.

Conclusione

Abbiamo finito. Nel caso in cui fossi alla ricerca di un pesce con cui iniziare a coltivare l’hobby degli acquari questo potrebbe fare al caso tuo.

Ricorda sempre di avere cura a non mischiare specie diverse, come ti ho spiegato poco fa: esistono ben 180 specie di Cory, quindi chiedi prima di acquistare.

Tutto chiaro? Se sei pronto, ti consiglio di chiedere un preventivo per il tuo acquario su misura. Inizia ora a dare vita al tuo piccolo gioiello.

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