Se mai dovessi trovarti a fare una vacanza in Africa, prova a dare un’occhiata nei laghi e nei vari corsi d’acqua.

Così facendo, potrai entrare in contatto con la specie che andrò a presentarti oggi, molto sottovalutata tra gli acquariofili.

Si chiama Enteromius Fasciolatus, ma devi sapere che il suo nome prima era un altro: questo pesciolino, infatti, era conosciuto come Barbus Fasciolatus.

Tuttavia, qualcuno è convinto che questo cambio di nomenclatura abbia generato una doppia personalità nel nostro amichetto (eheh).

Ti dico un segreto: il cambio di nome non è dovuto ad una presunta rarità della specie, bensì – come ti anticipavo – ad una richiesta limitata da parte degli acquariofili.

Ecco, secondo me questo piccoletto meriterebbe maggiori attenzioni.

Vuoi sapere perché? Continua a leggere, te lo spiegherò in questo pezzo in cui ti parlerò di:

  • Le caratteristiche da conoscere del Barbus Fasciolatus
  • Qual è il miglior acquario per Enteromius Fasciolatus
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.

Sei pronto?

Iniziamo.

ENTEROMIUS FASCIOLATUS: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE

CARATTERISTICHE FISICHE

Questi esemplari sono molto piccoli e raggiungono lunghezze massime di 6 cm.

Sono attivi generalmente all’alba e al tramonto; nelle restanti ore della giornata preferiscono stare rifugiati.

Il dimorfismo sessuale è evidente, ma solo in età adulta: a quel punto, gli esemplari maschi hanno una colorazione più appariscente, specialmente nel periodo della riproduzione, mentre le femmine sono di taglia leggermente maggiore.

HABITAT NATURALE

Come già ti ho anticipato, l’Enteromius Fasciolatus popola una grande quantità di biotopi del continente africano, dai fiumi ai laghi, dai torrenti agli stagni. 

Le caratteristiche degli ambienti acquatici che popola sono una scarsa o moderata corrente, un’acqua ossigenata ma dalla colorazione ambrata ed una grande ricchezza di vegetazione sommersa.

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

Per ciò che riguarda la riproduzione, finora questa è avvenuta esclusivamente in acquari dedicati.

Ciò che devi sapere è che in natura i genitori lasciano generalmente le uova libere senza effettuare alcun tipo di cura parentale.

La schiusa avviene dopo circa due giorni dalla deposizione, mentre il nuoto libero sarà raggiunto solo dopo una settimana.

Appena nati gli avannotti andranno alimentati con degli appositi infusori per poi passare ai Naupli di Artemia.

Ma ora vediamo come portare avanti un corretto allevamento in acquario.

ACQUARIO PER ENTEROMIUS FASCIOLATUS

Per allevare Enteromius Fasciolatus, ti consiglio di acquistare una decina di esemplari che dovranno popolare un acquario di almeno 150 litri.

Quest’ultimo dovrà essere allestito con sabbia, molte radici e/o legni ed un’abbondante vegetazione.

Ti do un ulteriore consiglio: aggiungi delle foglie sul fondale per rendere l’allestimento ancora più naturale.

COSA MANGIA ENTEROMIUS FASCIOLATUS

Nel proprio areale si nutre di insetti, vermi, crostacei ed alghe.

In acquario, invece, puoi fornire mangime granulare di piccola granulometria e di ottima qualità.

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Questa è una specie abbastanza pacifica, ma dovrai inserire gli esemplari con specie di taglia molto maggiore alla loro.

Inoltre, devi sapere anche che nel gruppo verrà a formarsi in maniera del tutto naturale una gerarchia tra gli esemplari maschi presenti.

Tutto chiaro?

Se ti senti pronto ad allevarlo, contribuendo a rendere questo pesciolino un po’ più famoso tra gli acquariofili, inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura che possa essere in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.

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