Chi non conosce il Piranha?

È un pesce d’acqua dolce su cui il cinema ha cucito una fama da Killer acquatico, definito spesso il “Terrore Rosso“.

Il nome ufficiale è il Pygocentrus Nattereri, conosciuto più comunemente col nome di Piranha Rosso e fino a qualche hanno fa nomenclato come Serrasalmus Nattereri.

In questo articolo andremo a vedere perché la sua apparenza inganna, cosa mangia e come allevarlo correttamente.

Pronto? Iniziamo

 

È davvero così aggressivo?

Al contrario di quanto credono le persone nell’immaginario collettivo è un pesce molto timido e timoroso.

Popola molti bacini idrografici, tra cui quello del Rio delle Amazzoni e quello del fiume Paraguay, nonché alcuni corsi d’acqua del Brasile.

Raggiunge facilmente i 45 cm di lunghezza per un peso di 4 kg e un’aspettativa di vita superiore ai 15 anni.

Forma branchi numerosi (fino a 100-200 esemplari) con delle vere e proprie gerarchie.

 

Alimentazione: cosa puoi e non puoi dare

Cosa mangia?

La maggior parte della sua alimentazione è composta di

  • pesci
  • invertebrati acquatici
  • insetti
  • frutti

Solitamente va alla ricerca di cibo nelle ore vicine all’alba e al tramonto.

La maggior parte degli esemplari giovani presenti in commercio proviene da allevamenti, ma non è raro trovare disponibili esemplari Wild, provenienti da catture autorizzate e dal costo maggiore.

Puoi anche alimentarlo con

  • lombrichi e gamberi tagliati (per gli esemplari giovani)
  • pezzetti di pesce, carne e cozze (per esemplari adulti)

Ti consiglio di non alimentarlo con carne di manzo e pollo perché alcuni lipidi non sarebbero correttamente digeriti e potrebbero creare problemi..

Ti sconsiglio anche di alimentare i Piranha con pesciolini vivi, come ad esempio piccoli pesci rossi o Guppy, perché potrebbero essere portatori di parassiti e malattie facilmente trasmissibili.

 

A cosa fare attenzione per un corretto allevamento

Di cosa avrai bisogno per il suo allevamento? Cosa non può assolutamente mancare?

Ti consiglio:

  • un acquario di almeno 1000 litri per un gruppo di 6/8 esemplari  (inseriti nello stesso momento perché al contrario un nuovo esemplare verrà considerato estraneo e verrà probabilmente ucciso)
  • non introdurre altre specie: nonostante il fatto che esemplari adulti, ottimamente alimentati, potrebbero convivere con altre specie, te lo sconsiglio vivamente.
  • I filtri sovra dimensionati alla reale capacità della vasca, considerando la quantità di “rifiuti” che producono.
  • I cambi d’acqua dovranno essere effettuati settimanalmente, cambiando il 30% circa della capacità totale.
  • posizionare gli accessori tecnici al di fuori della vasca per prevenire eventuali rotture come ad esempio il termometro

Se l’acquario è troppo piccolo rispetto al numero di esemplari saranno frequenti episodi di cannibalismo.

Riproduzione e dimorfismo: cosa devi sapere

Il dimorfismo sessuale (la differenza tra individui di sesso differente) è assente.

La riproduzione in acquario è possibile, ma non è semplice.

La maturità sessuale viene raggiunta dopo il primo anno di vita, con una lunghezza raggiunta dagli esemplari di circa 12/14 cm.

La coppia dovrà formarsi autonomamente nel gruppo di esemplari inseriti.

Dopo l’accoppiamento la femmina deporrà centinaia di uova che si schiuderanno dopo soli 2/3 giorni.

Al quinto giorno gli avannotti di Piranha sono già in grado di nuotare e a andranno alimentati con Naupli di Artemia.

Tra avannotti di varie dimensioni sono molto frequenti episodi di cannibalismo: per evitarlo ti consiglio di dividerli in più vasche in base alla taglia.

Ti è piaciuto conoscere questo timido ma temuto pesce d’acqua dolce? Qui puoi trovare tutte le informazioni necessarie se stai cercando.

 

 

Cosa ne pensi di questo esemplare? Scrivilo nei commenti, sono curioso di leggere la tua opinione.

Noi ci vediamo al prossimo articolo.

Articolo di

Gregory Rossi

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