Nel tempo libero nuota tranquillo insieme a tanti altri esemplari della sua stessa specie anche se di tempo da perdere ne ha poco in verità.

Sì, perché forse non lo sai, ma il Moenkhausia Sanctaefilomenae è il re dei make up artists.

Tra una sfilata e un tutorial su Youtube, sfoggia il suo ombretto rosso con estrema vanità, e per questo motivo viene chiamato Tetra dagli occhi rossi.

Una celebrità nel suo habitat naturale. Continua a leggere per saperne di più. In questo post analizzeremo tutte le sue peculiarità, parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere del Tetra dagli occhi rossi
  • Qual è il miglior acquario per Moenkhausia Sanctaefilomenae
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.

Sei pronto?

Iniziamo.

MOENKHAUSIA SANCTAEFILOMENAE: CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE

HABITAT DEL MOENKHAUSIA SANCTAEFILOMENAE

Moenkhausia Sanctaefilomenae è un piccolo caracide che popola vari corsi d’acqua dell’America del sud, in particolare del Paraguay e del Brasile.

Come ti dicevo, lo puoi osservare mentre nuota in branchi molto numerosi in acque limpide, molto ossigenate e con abbondante vegetazione acquatica e galleggiante.

CARATTERISTICHE FISICHE

Questo pesciolino ha un’aspettativa di vita di cinque anni e in natura riesce a raggiungere i 7 cm di lunghezza, mentre in acquario arriva massimo ai 5 cm circa.

Cercare di distinguere un esemplare maschio da uno femmina è abbastanza complicato.

Al massimo è possibile individuare le femmine nel periodo precedente alla deposizione, quando queste presentano un ventre un po’ più grande. 

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

Far riprodurre questa specie non è difficile: anche i neofiti possono tranquillamente cimentarsi.

Ciò che non è facile fare, come ti accennavo, è riconoscere il sesso degli esemplari.

A questo dettaglio, però, puoi facilmente ovviare attendendo che una o più coppie si formino naturalmente all’interno di un gruppo di esemplari.

A questo punto, una volta terminato il corteggiamento del maschio, la femmina depone le proprie uova, disinteressandosi della crescita dei propri piccoli.

La schiusa avviene dopo un paio di giorni.Dopo quattro, noterai il completo assorbimento del sacco vitellino, momento dopo il quale gli avannotti cominciano a nuotare e in cui devono essere alimentati con mangimi liquidi appositi.

Trascorsi una quindicina di giorni potrai alimentarli con Naupli di Artemia e solo al raggiungimento della taglia di 1 cm circa potranno essere alimentati come gli esemplari adulti. 

ACQUARIO PER MOENKHAUSIA SANCTAEFILOMENAE

Gli esemplari presenti in commercio provengono per la maggior parte da allevamenti professionali, per questo solo raramente si può avere disponibilità di esemplari selvatici.

Avrai capito che questa è una specie che vive in gruppo, e per questo, per un corretto allevamento in acquario, ti consiglio di inserire almeno una decina di esemplari.

L’acquario deve essere di almeno 150 litri, arredato con sabbia fine, rocce e legni, nonché una folta vegetazione acquatica, inserendo anche piante galleggianti, qualora possibile.

COSA MANGIA MOENKHAUSIA SANCTAEFILOMENAE

Nel proprio habitat naturale si ciba prevalentemente predando vermi, insetti e crostacei, anche se è stato osservato mentre si cibava anche di vegetali. 

In acquario possiamo fornire:

  • Cibo vivo
  • Mangime granulare di piccola granulometria
  • Surgelato.

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Il nuoto di questa specie è molto vivace e crea un buon movimento all’interno della vasca, per questo, mi raccomando, attenzione alla misura dell’acquario, così come ti ho indicato.

Tutto chiaro?

Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.

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