Un esemplare davvero bello e prezioso.

Una rarità assoluta, che puoi trovare solo in alcune zone precise del mondo.

Un gioiello. E proprio come tutti i gioielli preziosi è allo stesso tempo molto molto fragile.

Il Nothobranchius Rachovii, infatti, è afflitto da un tristissimo destino.

Sì, perché questo pesciolino ha un’aspettativa di vita che nel migliore dei casi non supera l’anno.

Proprio per questo motivo, allevarlo ti può dare delle enormi soddisfazioni. Se vuoi saperne di più, continua a leggere. In questo post parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere del Killi di Rachow
  • Qual è il miglior acquario per Nothobranchius Rachovii
  • Cosa puoi dare da mangiare a questo pesce d’acqua dolce.

Sei pronto?

Iniziamo.

NOTHOBRANCHIUS RACHOVII: LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE

HABITAT DI NOTHOBRANCHIUS RACHOVII

Nothobranchius Rachovii è uno splendido pesciolino che popola principalmente i fiumi Zambesi e Pungwe ed alcuni loro affluenti nello stato del Mozambico.

CARATTERISTICHE FISICHE

Come ti dicevo, questo esemplare è un piccolo gioiello, visto che è in grado di raggiungere al massimo i 6 cm di lunghezza.

In questa specie il dimorfismo sessuale è particolarmente evidente: gli esemplari maschi hanno una livrea molto più colorata ed appariscente rispetto a quella delle femmine che, solitamente, è di colore beige/marroncina. 

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

Già allevare questa specie non è proprio da principianti, farla riprodurre, poi, è ancora più difficile.

Dopo il corteggiamento, avverrà la deposizione delle uova che avrà una durata massima di circa 20 giorni.

Una volta individuato il luogo dove è avvenuta la deposizione, conviene togliere le uova dall’acquario e conservarle in un contenitore con un tasso di umidità medio per 8 settimane circa.

Questo procedimento è determinante perché simula ciò che avverrebbe in natura a causa del periodo di siccità.

Trascorso questo periodo, dovrai reinserire le uova nell’acquario, ma senza la presenza dei genitori o di altri pesci, che potrebbero nutrirsi dei piccoli appena nati.

Dopo ulteriori settimane avremo la schiusa degli avannotti che, per le prime settimane, dovrai alimentare con naupli di Artemia o con mangimi liquidi appositi.

ACQUARIO PER NOTHOBRANCHIUS RACHOVII

Prima di tutto, è importante specificare che la maggior parte degli esemplari che troviamo in commercio proviene da catture autorizzate nei luoghi di origine.

Per allevare correttamente questi esemplari, ti consiglio di farlo in un acquario dedicato, inserendo due o tre coppie in una capacità minima di 100 litri di acqua.

Mi raccomando, fai molta attenzione a ciò che avviene nella vasca: non è raro che esemplari di sesso maschile possano entrare in conflitto tra loro.

A proposito dell’allestimento: inserisci sabbia o ghiaia fine, qualche legno o radice ed infine molta vegetazione, se possibile anche galleggiante, che sarà utile a schermare parzialmente la luce.

COSA MANGIA NOTHOBRANCHIUS RACHOVII

Questa specie si ciba predando insetti e le relative larve sulla superficie dell’acqua.

Per fornire una buona alimentazione al Nothobranchius Rachovii puoi dare:

  • Artemia
  • Chironomus
  • Mangime di piccola granulometria. 

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Come ti dicevo, questa specie è fragile e necessita di attenzioni particolari.

Tutto chiaro?

Se sei alle prime armi, il consiglio che posso darti è di fare un po’ di esperienza prima di allevare questi splendidi esemplari.

Se invece ti senti già pronto, inizia a chiedere un preventivo per un acquario su misura in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.

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