Lo chiamano pesce cavallo, ma più che saltare ama rimanere sepolto sotto la sabbia.

Nonostante sia spesso esportato dal suo habitat naturale, è raro vedere Acantopsis Dialuzona in acquari comuni.

Perché? Il motivo principale è che, purtroppo, in tanti non lo allevano in maniera corretta. Devi sapere che in vasche inospitali questi pesci soffrono lo stress, che accorcia le loro aspettative di vita.

Ciò che non può mancare in un acquario per pesci cavallo è sicuramente la sabbia finissima. Ma non è tutto.

Se vuoi saperne di più, continua a leggere. In questo post parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere per allevare un pesce cavallo
  • Qual è il miglior acquario per Acantopsis Dialuzona
  • Cosa puoi dare da mangiare a questo pesce d’acqua dolce.

Sei pronto?

Iniziamo.

Acantopsis Dialuzona: le caratteristiche di questo pesce d’acqua dolce

L’habitat del pesce cavallo

L’Acantopsis Dialuzona popola alcuni corsi d’acqua che scorrono in:

  • Thailandia,
  • Giava,
  • Borneo,
  • Birmania,
  • Vietnam,
  • Sumatra.

Caratteristiche comuni dei fiumi e torrenti in cui vive sono:

  • fondale di sabbia o limo
  • discreta corrente.

Di solito, durante la stagione delle piogge, il pesce cavallo si sposta nelle pianure allagate a causa delle abbondanti precipitazioni.

Nel proprio habitat naturale trascorre buona parte del tempo sottosabbia con la testa sporgente.

Caratteristiche fisiche

Gli esemplari più grandi raggiungono anche i 25 cm di lunghezza. Questo abile scavatore ha un corpo lungo e di colore chiaro, nonché il muso allungato che ricorda proprio quello di un cavallo.

Il dimorfismo sessuale è evidente: le femmine sono più grandi e hanno il ventre più grosso. I maschi, oltre a essere più piccoli, hanno le pinne pettorali diversificate, con la prima coppia di raggi ramificati estesi.

Accoppiamento e riproduzione

Purtroppo non si hanno notizie della riproduzione in acquario.

Acquario per pesce cavallo: come si alleva in modo corretto

Ti devo dare una brutta notizia, se vuoi comprare uno di questi pesci d’acqua dolce per il tuo acquario: non è una specie molto comune in commercio. Gli esemplari che si trovano sono giovani e provenienti da catture in natura.

Se comunque lo trovassi, tieni presente che hai bisogno di una vasca molto grande, per esempio 160×50 cm. Ti consiglio di procurarti un gruppetto di 5-6 esemplari. Si tratta di una specie pacifica ma talvolta si mostra territoriale.

Perciò è bene scegliere coinquilini consigliati come:

  • Rasbora Myersi,
  • Puntius Binotatus,
  • Gyrinocheilus Aymonieri,
  • Pangio Anguillaris.

L’allestimento ideale dell’acquario è formato da:

  • fondale di sabbia fine (fondamentale)
  • rocce lisce
  • legni
  • radici.

In buona sostanza, devi creare numerosi nascondigli. Inoltre, visto l’illuminazione non dovrà essere eccessiva, ti consiglio di schermarla con qualche pianta acquatica.

Fondamentale una buona ossigenazione dell’acqua, da ottenere, oltre che con un impianto di filtraggio sovradimensionato, inserendo alcuni aeratori.

Cosa mangia l’Acantopsis Dialuzona

L’Acantopsis Dialuzona, in natura, si ciba setacciando la sabbia alla ricerca di piccoli crostacei o larve di insetti. Per questo motivo il tuo acquario deve avere un fondale in sabbia finissima.

Come alimentazione in cattività, in ogni cosa, è buona regola variare. Possiamo fornire:

  • granulare secco,
  • compresse affondanti,
  • cibo vivo (Artemia e Chironomus).

Conclusione

Abbiamo finito. Ora sai tutto quello che c’è da sapere per allevare al meglio un pesce cavallo.

Ti raccomando di scegliere un acquario che gli permetta di comportarsi così com’è in natura. Sono fondamentali:

  • acqua ben ossigenata e con molta corrente
  • sabbia finissima.

Tutto chiaro?

Ti consiglio di chiedere un preventivo per creare il tuo acquario su misura e progettarlo al meglio insieme al nostro team di esperti.

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