In questi giorni mi stavo chiedendo quale potesse essere un elemento capace di migliorare il mio stile.

Se non altro, qualcosa per cambiare, per dare un colpo secco alla monotonia.

Poi ho visto lui, e ho avuto l’illuminazione.

Per questo ho deciso di farmi crescere i baffi, proprio come il Pimelodus Pictus, il baffuto più bello che puoi trovare in un acquario.

Ma quella dei baffi lunghissimi non è la sua unica caratteristica. Continua a leggere, in questo post analizzeremo tutte le sue peculiarità, e cioè parleremo di:

  • Le caratteristiche da conoscere di questi pesci d’acqua dolce
  • Qual è il miglior acquario per Pimelodus Pictus
  • Cosa puoi dare da mangiare a questi pesciolini.

Sei pronto?

Iniziamo.

PIMELODUS PICTUS: CARATTERISTICHE DI QUESTO PESCE D’ACQUA DOLCE

HABITAT DEL PIMELODUS PICTUS

Pimelodus Pictus è una meravigliosa specie che popola vari corsi d’acqua del Sud America: lo puoi trovare sia nel Rio delle Amazzoni che nell’Orinoco.

Le zone che predilige hanno una corrente moderata, una scarsa profondità ed un fondo sabbioso o limaccioso.

CARATTERISTICHE FISICHE

Gli esemplari più grandi osservati in natura raggiungono anche i 14 cm di lunghezza.

Oltre ai suoi enormi baffi, ciò che lo contraddistingue è una livrea molto appariscente.

Il corpo e le pinne, infatti, hanno uno straordinario colore argenteo con riflessi argentei o dorati.

Sulle pinne, sui fianchi e sul dorso puoi notare evidenti macchie scure di varie forme e dimensioni con riflessi color cobalto. Sulla testa invece spiccano moltissimi pois dello stesso colore delle macchie sul corpo.

Tra l’altro, la livrea dei vari esemplari può essere differente a seconda della loro provenienza

ACCOPPIAMENTO E RIPRODUZIONE

Per quanto riguarda la riproduzione, non si hanno notizie certe sul fatto che sia avvenuta in acquario.

Ciò che si sa, invece, è che gli esemplari reperibili nel commercio acquariofilo provengono tutti da catture autorizzate in natura.

Quindi, passiamo subito ai dettagli relativi all’allevamento in acquario.

ACQUARIO PER PIMELODUS PICTUS

Ti dicevo… il ‘pesce baffo’ andrebbe allevato preferibilmente in un gruppetto di almeno 6 esemplari in un acquario con una capacità minima di 250 litri.

Rispetto all’allestimento, dovrai introdurre nella tua vasca della sabbia fine, legni e rocce.

Aggiungi anche molte piante acquatiche, se possibile galleggianti, dal momento che sono utili per schermare l’illuminazione, che questa specie ama poco.

COSA MANGIA PIMELODUS PICTUS

Nel proprio habitat naturale si ciba di qualsiasi cosa trovi sul fondale, predando in particolar modo piccoli invertebrati acquatici.

Per una corretta alimentazione in acquario, invece, possiamo alternare mangime granulare di ottima qualità con Chironomus, Artemia e piccoli lombrichi.

Occhio però: questi pesci sono voracissimi, perciò agli esemplari giovani cerca di somministrare il cibo giornalmente, senza mai esagerare.

Con gli adulti, invece, cerca di alternare un paio di giorni di pasto ad uno di digiuno o quasi.

CONCLUSIONI

Abbiamo finito.

Questa specie possiede delle pinne pettorali e delle spine dorsali molto molto rigide.

Per questo motivo, l’ultimo consiglio che ti do è di fare attenzione quando ti troverai a dover maneggiare questi esemplari.

Infatti, oltre ad impigliarsi con estrema facilità nei retini, possono procurare dolorose ferite alle mani.

Tutto chiaro?

Ti consiglio di chiedere un preventivo per un acquario su misura, in grado di esaltare le caratteristiche di questi bellissimi pesciolini.

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