Quando il pesce Cardinale di Banggai (Pterapogonon Kauderni) è stato scoperto gli studiosi erano molto preoccupati. Essendo diffuso in una particolare zona, appunto le Isole Bangai, si pensava potesse estinguersi in fretta.

Il motivo era che, vista la facilità di allevamento, la richiesta era davvero molto elevata. La svolta fu quando si iniziò a testare, con successo, la riproduzione in acquario. L’incubazione orale degli avannotti da parte del padre provocò un crollo della domanda.

Poco a poco, perciò, questo pesce ha iniziato a espandersi in altre zone. Per l’effetto degli spostamenti ha allargato sempre di più il suo habitat e, sorprendentemente, ha dimostrato una grandissima capacità di adattamento.

Ecco perché potresti pensare di ospitarlo nel tuo acquario di casa. In questo post lo scopriamo da vicino e vediamo:

  • Le caratteristiche del pesce Cardinale di Banggai
  • Come allestire un acquario per Pterapogon Kauderni
  • Cosa mangia questo pesce marino.

Pterapogon Kauderni: le caratteristiche di questo pesce

L’habitat del pesce Cardinale di Banggai

Il Pterapogon Kauderni popola l’Oceano Pacifico centrale e occidentale, in particolare l’area tra Sulawesi e le Molucche. Ama le aree con correnti minime e abbondanti di alghe – meno, invece, le parti interne dei reef.

In natura può essere osservato in coppia oppure in gruppi numerosi, che possono raggiungere anche 50 individui.

Come tutti i membri della famiglia degli apogonidi, è un tipo abbastanza notturno: di giorno staziona fra i lunghi aculei del riccio Diadema Setosum. Sono stati osservati anche tra i tentacoli dell’attinia Macrodactyla Doreensis.

Di notte, invece, il folto branco va alla caccia di prede – aiutato dagli occhi molto grandi, che permettono un’ottima visione con poca luce.

Caratteristiche fisiche

Il Pesce Cardinale di Banggai, in natura, raggiunge la dimensione massima di 9 cm, ma in acquario è raro che superi i 6/7 cm.

Il corpo quasi rotondeggiante, di forma ovale, è caratterizzato da:

  • evidente peduncolo caudale
  • 2 pinne dorsali di differenti dimensioni
  • rimanenti pinne molto ampie
  • occhi molto grandi
  • bocca orientata verso l’alto
  • coda a forma di “V”.

La sua particolare colorazione è argentea, con sfumature turchesi, 3 evidenti bande verticali di colore nero e numerosi pois di colore bianco sulla maggior parte del corpo.

Accoppiamento e riproduzione

Il dimorfismo sessuale è evidente: gli esemplari maschi hanno una mandibola più grande e squadrata, indispensabile per l’incubazione orale, e 3 spine di piccole dimensioni nella zona anale. Le femmine, invece, ne hanno solamente 2.

Come abbiamo detto all’inizio, la riproduzione in acquario è avvenuta e non è eccessivamente difficoltosa.

La femmina, al termine della rituale danza di accoppiamento, depone le uova che il maschio recupererà ed incuberá all’interno della propria bocca per circa 35 giorni.

Una volta schiuse, terrà gli avannotti sempre nella sua bocca fino al relativo raggiungimento dei 6/7 mm, momento in cui li trasferirà al sicuro, tra gli aculei del riccio Diadema Setosum.

Acquario per pesce Cardinale di Banggai: come si alleva in modo corretto

Per allevarlo in acquario al meglio consigliamo di optare per esemplari riprodotti in cattività, considerate le difficoltà di ambientamento degli esemplari Wild.

È una specie pacifica e timida nell’alimentarsi, idonea anche a vasche con invertebrati. Il problema nasce solo nel caso in cui si formasse una coppia, che di solito tollera meno i propri simili.

Questa specie in natura ha subito, da qualche anno a questa parte, un forte declino causato dalle operazioni di cattura destinate al rifornimento del mercato acquariofilo.

Cosa mangia il Pterapogon Kauderni?

La dieta naturale del pesce Cardinale di Banggai è composta da piccoli crostacei e Zooplancton. In acquario, invece, possiamo nutrirlo con:

  • Artemie e Mysis vivi
  • mangime surgelato
  • pezzetti di molluschi
  • secco granulare (a cui si adatterà col tempo).

Conclusione

Abbiamo finito. Il Pterapogon Kauderni ti ha convinto? Sappi che pochi esemplari di questo pesce potrebbero dare vita a un bel gruppo folto di abitanti del tuo acquario.

Ricordalo quando inizia ad allestire la vasca: non prenderne una troppo piccola, altrimenti rischieresti di dover presto comprarne un’altra.

Se vuoi avere un’idea più chiara, puoi chiedere un preventivo per un acquario su misura. Inizia ora a dare vita al tuo gioiello.

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