Il Danio Margaritatus è conosciuto molto più frequentemente col nome di Rasbora Galaxy.

È un piccolo pesciolino che popola alcuni corsi d’acqua della Birmania e delle zone ad essa confinanti della Thailandia.

Oggi andremo a vedere le sue caratteristiche, il dimorfismo sessuale e come allevarlo al meglio.

Pronto? Iniziamo.

 

Cosa lo rende speciale

Il primo ritrovamento di questa splendida specie è avvenuto in Birmania a

un’altitudine superiore ai 1000 metri in una pozza causata dalle frequenti esondazioni dei fiumi.

Arriva a misurare solamente 3 cm di lunghezza e ha un’aspettativa di vita di circa 4 anni.

Ha un corpo slanciato con una visibile protuberanza del dorso. La bocca è minuta mentre gli occhi sono grandi e leggermente sporgenti.

La livrea può essere blu o verdastra con macchie di colore bianco, talvolta giallo.

Il dorso ha una tonalità compresa tra il giallo e l’arancio mentre il ventre tra l’arancio ed il rosso.

Le pinne sono a bande orizzontali di colore rosso e nero.

 

Dimorfismo sessuale: differenze tra maschi e femmine

Il dimorfismo sessuale è evidente: i maschi hanno colorazione più accesa e il colore del corpo blu mentre la colorazione delle femmine è più opaca, il corpo verdastro e hanno il ventre convesso.

Allevamento

Per allevarla al meglio in acquario ti consiglio di allestirlo in questo modo:

  • Fondo nero o scuro
  • Abbondante presenza di vegetazione anche galleggiante e radici, in modo da creare più nascondigli possibili, considerando il carattere schivo di questa specie.
  • L’acqua dovrà essere tenera col pH leggermente acido e col minimo movimento
  • Alleva un branco di almeno 15/20 esemplari, così facendo, gli esemplari stessi si sentiranno maggiormente tranquilli. Sono frequenti le lotte tra maschi anche se nella maggior parte dei casi terminano senza ferite.
  • Ti consiglio l’acquario monospecifico per aumentare le probabilità di riproduzione.
  • Se invece vuoi aggiungere qualche altra specie ti consiglio Boraras Brigittae e Caridine.

È considerata altamente adattabile: nel proprio areale vivono periodi in cui i valori delle acque vengono fortemente mutati, considerando la presenza della stagione delle piogge

Spesso una problematica nell’allevamento di questa specie è l’alimentazione in quanto viene preferito dagli esemplari cibo vivo, come ad esempio l’Artemia, anche se facilmente si adatteranno ad un cibo secco di finissima granulometria.

 

Riproduzione

Come accennato sopra la riproduzione è fattibile: ti basterà inserire alcune porzioni di muschio all’interno dell’acquario.

Quando le femmine sono pronte per deporre, rendono visibile un bottone pigmentato davanti alla pinna anale.

Solitamente la femmina depone per ogni deposizione, al massimo 30 uova che alla temperatura di 25°C si schiuderanno trascorsi quattro giorni.

Alla nascita gli avannotti sono di colorazione idonea per mimetizzarsi e si attaccano agli arredi o alle piante acquatiche presenti grazie a degli “adesivi” presenti sulla testa.

Negli anni si sono alternati, nei paesi di origine, periodi di divieto di cattura ed esportazione, a periodi in cui queste attività venivano concesse.

Questa specie è considerata vulnerabile al rischio di estinzione.

Ad oggi gli esemplari presenti in commercio provengono per la maggior parte da grossi allevamenti del sud-est asiatico.

 

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Articolo di

Gregory Rossi

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