Il Principe indiscusso della vasca !
Un’eleganza veramente particolare nel mondo dei Pinnuti !!!

Conosciuto comunemente come Idolo Moresco, popola le acque dell’Indo/Pacifico dove raggiunge da adulto una taglia di 25 cm. Fino allo scorso decennio si pensava che appartenesse all’ampia famiglia degli Acanturidi, invece è stato successivamente e correttamente classificato come unica specie della famiglia Zanclidi; si pensava inoltre che ci fossero due specie differenti, Z. Cornutus e Z. Canescens: dopo attenti studi si è arrivati alla conclusione che esiste una sola specie, Z. Cornutus, che assume però una differente colorazione a seconda della relativa provenienza.
Quello che colpisce di questa specie, oltre alla livrea, è la forma, anomala per una specie che popola le barriere coralline; corpo molto appiattito con il muso allungato dove, alla stretta estremità, si trova la piccola bocca. La pinna dorsale sviluppata come un filamento lungo e sottile. La colorazione del fondo è bianco con sfumature gialle e turchesi, con bande nere verticali; al raggiungimento della maturità sessuale appare una macchia a forma simil triangolare sulla parte superiore del muso, di colore giallo/arancio bordata di nero. Nell’ambiente naturale vive in piccoli gruppi composti al massimo da una ventina di esemplari; popola principalmente i confini interni dei reef con profondità non elevate.
In natura, l’alimentazione principale, è composta da alghe e spugne appartenenti a molteplici specie, di cui è sempre alla ricerca sulle rocce e relativi anfratti e che afferra con facilità grazie alla forma, sopra descritta, del proprio muso.
Per poter allevare al meglio questa specie, si consiglia la realizzazione di una vasca su misura, di capacità superiore ai 500 litri sviluppata anche in altezza in quanto questi esemplari adorano nuotare a metà della colonna d’acqua.
In cattività lo si può allevare con la maggior parte delle specie che popolano le barriere coralline, a patto che siano di taglia minore, come ad esempio i vari Centropyge. Vi sconsigliamo calorosamente di allevare più esemplari della stessa specie nella medesima vasca e anche di inserire nella medesima esemplari appartenenti alla famiglia degli Acanturidi simili per livrea o colorazione.
Una nota dolente per questa meravigliosa specie è la convivenza con gli invertebrati, di cui solitamente tendono a cibarsi; sono particolarmente attratti dai coralli molli, quali ad esempio i Sarcophyton. Rimane impossibile compilare un elenco di specie di invertebrati che riescono a convivere appunto con gli Zanclus Cornutus, anche perché ogni esemplare si rapporta differentemente nella vasca in cui viene ospitato. Altra nota dolente inerente questa magnifica specie sono le patologie a cui è soggetta principalmente e cioè parassiti branchiali e Cryptocaryon Irritans.
Per quanto riguarda l’allevamento in cattività solitamente, ma non rapidamente, si adatta ai cibi secchi e surgelati; ottima cosa mettere a disposizione di questi esemplari, minime porzioni di alghe essiccate. Per evitargli frequenti blocchi intestinali si consiglia di alimentarlo 2/3 volte al giorno con minori quantità di cibo.

Conoscevate queste particolarità di questa specie? Sei interessato ad acquistarne uno? Puoi fare richieste da qui.
Altrimenti puoi chiederci di progettare una vasca su misura per allevarla correttamente.

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